1959, il primo Giorno di Leonardo

Vinci, 15 aprile 1959. L’associazione turistica “Pro Vinci” e il Comune di Vinci decidono assieme di celebrare oggi “Il Giorno di Leonardo“, per ricordare la nascita di Leonardo, promuovendo pubbliche manifestazione che dovranno inserirsi con carattere perpetuo nel quadro delle tradizioni locali,a partire da quest’anno.

“Un doveroso omaggio alla memoria del GRANDE, orgoglio e vanto della nostra Città, che al suo nome ed alla gloria che lo circonda.” © Taddei, Presidente “Pro Vinci” 1952

Vinci, 1959 , MANIFESTO del GIORNO DI LEONARDO © su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)

Nella prima edizione del Giorno di Leonardo, le celebrazioni sono all’insegna di ” Leonardo ed il Volo umano” e non solo. Alle 11 di mattina, una pattuglia di reattori, decollata dall’aeroporto di Roma sorvola il cielo di Vinci dove esegue una serie di emozionanti evoluzioni, Vasco Magrini abbasserà il suo apparecchio fin sopra gli ulivi per lanciare una corona di alloro e dei manifesti sulla casa natale di Leonardo. Nel Cinema teatro il professor Pons parla di Leonardo con alcune proiezioni di documentari leonardiani, offerti dalla society di navigazione “Italia”. La giornata si conclude con una grande spettacolo pirotecnico.

VINCI, 1959 , I GIORNALI © su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)

Vinci, 1959 - IN PIAZZA A GUARDARE GLI AEREI © su gentile concessione Biblioteca Leonardiana (2017)

VINCI 1959 - GLI AEREI .. ed IL PROGRAMMA © su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)

Era l’anno 1959 e Renzo Cianchi, primo e indimenticabile bibliotecario della Leonardiana, scriveva in una lettera indirizzata al professor Augusto Marinoni, uno dei maggiori studiosi di Leonardo: “… a Vinci si volle, come primo segno di vita della neonata pro-loco, celebrare, il 15 aprile, il giorno natale di Leonardo. La Pro-Vinci, attuale Pro Loco, utilizzò per questa festa la denominazione “Giorno di Leonardo”, ideata sempre dal Cianchi, che nella stessa lettera scrive “…mi venne in mente legando insieme i vecchi ricordi del Comitato Nazionale ed i nuovi propositi della pro-loco.” La parte popolare della festa era infatti il naturale complemento a quella più specificamente culturale centrata sulla Lettura Vinciana. Mentre quest’ultima, col tempo, si è andata consolidando come momento fondamentale degli studi vinciani (e l’elenco degli studiosi di levatura mondiale che si sono succeduti è lì a dimostrarlo), la prima si era via via affievolita fino a scomparire.    © Dario Spinelli – Pro Loco Vinci, 2017

Due parole sull’evento “Li omini boni desiderano sapere“. Come da Statuto, il Premio Giornalistico BERNI per il cronista toscano e per la Comunicazione LI OMINI BONI si pongono come ideale continuazione del Premio Giornalistico Città di Vinci svoltosi per la prima volta nel 1960, dedicato al tema “Leonardo e la sua terra”, nell’ambito del GIORNO DI LEONARDO. Gli organizzatori del tempo, Pro Loco e Biblioteca Leonardiana, accanto alle manifestazioni prettamente popolari, pensarono a due iniziative culturali ( a cui nel tempo si aggiunse la biennale di pittura) che caratterizzassero la giornata. Non solo festa ma anche riflessione sul pensiero leonardesco e promozione culturale. La prima manifestazione è stata la “Lettura Vinciana” che è continuata fino ad oggi, fino a diventare l’evento culturale più importante della città di Vinci; il premio giornalistico è invece durato qualche anno. Adeguatosi ai tempi e moderni mezzi di comunicazione, è rinato esattamente quattro anni fa, grazie al Comitato Vinci nel Cuore, all’Amministrazione Comunale che offre il sostegno logistico e alle tante altre realtà locali. Annotiamo con piacere che in questo 2017 è rinato anche il Giorno di Leonardo, l’originaria cornice della festa che i vinciani dedicavano al loro concittadino più illustre. Nel senso della tradizione, ancora una volta, che non vuole essere semplicemente un tramandare ma anche un tradire lo spirito originario, rinnovandolo con nuovi e originali strumenti e mezzi di comunicazione. @ Nicola Baronti – Vinci nel cuore, 2017

>1963

Per il Giorno di Leonardo 1963, si assiste alla “Lettura Vinciana”, tenuta presso la Biblioteca Leonardiana, sul tema “Razzi incidenti e razzi regressi” dal f°94 del Codice Arundel, a cura della Pro.ssa Anna Maria Brizio. La Pro loco invita alla colazione offerta a tutti i partecipanti e al concerto  in Piazza della Libertà.

VINCI, 1963 © INVITI AL GIORNO DI LEONARDO - su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)

>1964

Il Giorno di Leonardo 1964, il suono delle campane, lo sfrecciare degli aerei, la lettura Vinciana nella biblioteca, il pellegrinaggio alla casa Natale di Leonardo, e la consegna del premio “Leonardo e la sua Terra” al giornalista empolese Serafino Buti

VINCI, 1964 © I GIORNALI per il GIORNO DI LEONARDO - su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)

VINCI, 1964 © I BIGLIETTINI per il GIORNO DI LEONARDO - su gentile concessione della Biblioteca Leonardiana (2017)